![]() |
|
Spaces home Not just like up on the ...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
Not just like up on the screen |
|||||
|
|
June, 2008 .what.he'll.do?.Era passata la giornata.
Tutti ci eravamo senza dubbio divertiti, a suon di musica e non solo, Sangio aveva cucinato, Giuseppe aveva arrostito. Poi Clarissa aveva portato la chitarra ed avevamo insegnato a Sangio a suonare. Ero presa dal maestro. Le sue dita danzavano sulle corde di quella semplice e nuova chitarra classica, Io lo guardavo, lui guardava me, non aveva bisogno di tener dietro alla chitarra, era fin troppo bravo. Ed il padre d Eeyore continuava a ripetere che si doveva trovare una ragazza, E Sangio continuava ad indicarmi, ed Angelo faceva altrettanto. Ma la cosa che mi faceva pensare di più, era il fatto che l'eroe non ribatteva. Non diceva no. Forse era per non offendermi, forse. C'era una speranza? Io continuavo a ridere e a prenderla sullo scherzo, almeno in apparenza. Stavo morendo dentro. Avevo smesso di respirare, come succedeva a Bella ogni volta che Edward la incantava. Lui era il mio Edward. Non aveva fisico scolpito, basso e per la gente comune uno molto brutto. Per me era... tutto. Era infinitamente stupendo. E dolce. Un carattere, wow, che... ogni volta che ci penso mi toglie il fiato. Davvero dolcissimo. Per poi non dire simpatico, avevo solo riso tutto il giorno. Mano a mano, iniziammo ad alzarci. Iniziai a turbarmi; non volevo andare con Angelo a casa, in macchina. Volevo andare in moto col mio eroe. legai il giubotto attorno al collo, stile mantello, e presi in mano il casco. Passarono altri 10 minuti, fra chiacchiere varie, ed iniziarono i saluti con la nonna, padrona di casa. Angelo interruppe: Giusè, te la porti tu sta guagliuna? Intendeva me, L'eroe annuì, come per dire 'sì, non c'è problema'. Feci la battuta a sangio: -Sangio mi prendi in braccio? XD- quella moto era davvero grande. L'eroe salì sulla moto, girò ed arrivò sull'asfalto; Poco prima la mia tesora gli aveva chiesto se mi portava a casa, aveva risposto sì, quindi non c'era dubbio che sarei tornata a casa con lui. Il cuore andava troppo forte. Appoggiai le mani sui suoi fianchi. Mi sentii.... Oddio come mi sentivo. Volavo. Riuscii a salire, mise in moto e via. Guidava molto bene. Non avevo paura, di niente; anzi, l'unico terrore era quello che gli avrei rimasto una bella macchia di sudore stampata sulla camicia, sui fianchi, se non fossi stata brava a non far traspirare un pò d'aria. Quando accellerava il mio corpo si premeva contro il suo, le mani erano lì, fisse, sentivo la sua pelle, nonostante i vestiti. Stavo ben nascosta dietro di lui, ogni tanto osservava nel retrovisore, Marco e Vanessa, sicuramente apposta, erano rimasti indietro per ''lasciarci soli''. Ci avrei scommesso. Mi avvicinavo ai suoi capelli, erano piuttosto lunghi, e ricci. Durante il giorno gli avevo prestato il mio elastico, faceva molto caldo. me lo aveva ridato, avevo fatto l'errore di non regalarglielo, caspita. Senza farmi vedere, ne sentivo il profumo. Mi sentivo così bene. Dio, mi pare ancora di aver immaginato tutto. A volte avevvo l'impressione che guardasse le mie mani appoggiate sui suoi fianchi. Pensavo che ci saremmo fermati a casa di Vanessa, ma non fu così. Vidi che prendeva la stada per casa mia. Speravo con tutto il cuore che mia mamma non fosse lì sotto a far giocare mio fratello, avrei dovuto dare troppe spiegazioni. Immaginavo il momento del saluto. Cosa avremmo fatto? un bacio sulla guancia? sì, era la cosa più ovvia. Di fronte casa, dissi: -Eccoci qua. Lui disse una cosa del tipo: -è quasta la tua casa, no? -Sìsì, sto qui. Mi augurai di aver capito bene. Durante il viaggio vi era stato un silenzio incredibile, dovetti rischiararmi la gola più volte. Scesi dalla moto, feci qualche passo avanti e mi firai verso di lui. Il suo viso mi mancava. Era rosso. Rosso. O era stata l'aria, ma non faceva freddo, o era emozionato. Mi sembrava più ovvia la seconda, anche se non mi sembrava assolutamente possibile. Dolcissimo. -Beh... grazie mille... -Figurati, non c'è problema. -Se in giro vedi vanessa salutamela! Questa non aveva senso, non rispose e mi guardò strano. Mi sentì male senza motivo. -Ciao! Rispose altrettanto. chiuso il cancello, iniziai ad annusarmi le mani. Come mi aspettavo, c'era il suo odore. Anche nell'elastico che gli avevo prestato. Arrivai su, mia madre non fece domande, grazie a Dio. Andai in bagno e scoppiai a piangere. Perchè? Mary dice che è l'emozione. Sono ancora qui, davanti al pc che penso se tutte queste cose non me le sia inventate. Continuo a sentire il suo odore nelle mie mani, continuo a pensare a lui. Chi mi ferma il cuore? ( L ) Grazie a te sto scoprendo l'amore. Non sono mai, mai mai stata così... male e bene insieme. Ecco cosa mi è successo ieri.
Oggi. Oggi mi sto convincendo, piano piano,
che è tutta un'illusione.
credo. May, 2008 ç.çMi manca quiii!
che tristezza.
Aggiorno:
Non so dichiararmi...
XD
chennovità.
voglio qualcuno che stia al mio fianco ç.ç
che cosa triste.--->(ultimamente non dico altro)
voglio qualcuno che mi ami.
ora ne sento il bisogno.
bah.. comunque sia, lui nonn mi ama.
non capisce che ha davanti.
lascio perdere.
mi abbandono al vento.
Vi voglio beneeeee! May, 2008 .si ricomincia.Cari, chiudo i battenti.
Riparto.
Cambi contatto e blog.
E la vita?
Cambia, anche quella.
vi voglio bene.
BLOGx oraCHIUSO
Per chi mi vuole: odd_irony@hotmail.it May, 2008 .////.Lui non mi caga.
Gli amici non esistono.
Mia cugina, grazie a Dio,
sì.
Grazie Ele (L)
Sono davvero stanca...
ma cazzo...
quando arriva la mia bella stagione?
voglio stare bene, con me stessa, con gli altri.
Uff...
Forse cambio contatto/blog.
Appena mi organizzo meglio,
trasmetto.
On air: The funeral of heart - HIM
April, 2008 .bah.La gita in Toscana mi ha confermato
che la gente non cambia.
O perlomeno ha fatto sì che la domanda
'la gente può cambiare?'
Diventi ancora più forte.
Che brutta cosa, la convivenza o.o
comunque, in linea molto generale, non è andata poi malissimo,
d'altronde i veri amici, solitamente, si conservano,
e con ciò aggiungo:
Grazie, Nicola (L)
Invece, fosse stato per me,
avrei davvero fatto stragi,
omicidi su omicidi O.o
ma come dice il caro Andrea,
quella gente, un giorno, farà tutta
una brutta fine.
Ricordiamoci che sculettare, mie care imbottite,
non ti fa trovare un lavoro [vero].
o sì?
coi tempi che corrono...
[...andate a farvi fottere, se non lo avete ancora fatto...]
~Fia~Bloody t e a r
April, 2008 .sad.Fermate gli orologi,
tagliate i fili del telefono
e regalate un osso al cane,
affinchè non abbai.
Facciano silenzio gli orologi,
tacciano i risonanti tamburi,
Che avanzi la bara.
che vengano gli amici dolenti.
Lasciate che gli aerei volteggino nel cielo
e scrivano l'odioso messaggio:
lui è morto.
Guarnite di crespo
collo bianco dei piccioni
e date che il vigile urbano
indossi lunghi guanti neri.
Lui era il mio Nodr, il mio Sud,
era l'oriente e l'occidente,
i miei giorni di lavoro, i miei giorni di festa.
era il mio mezzodì, la mia mezzanotte,
la mia musica, le mie parole.
Credevo che l'amore potesse durare per sempre.
Beh, era un'illusione.
Offuscate tutte le stelle,
perchè non le vuole più nessuno.
Buttate via la luna,
tirate giù il sole,
svuotate gli oceani e abbattete gli alberi.
Perchè da questo momento,
niente servirà più a niente...
Grazie Betty... April, 2008 .ancora.Sto leggendo per la seconda volta
Twilight
e mi affascina come la prima volta...
che meraviglia...
Oggi pomeriggio esco con Ade e Benny =)
non ho molto da aggiungere,
solo, che,
a mia opinione,
si sta creando una nuova generazione
di blog tutti uguali .__.
Bah...
|
...Fia... chi è? qual è il suo posto nella vita? Se lo chiede contiuamente. Lei è curiosa, timida, silenziosa e casinista, ama la vita, corre, corre per raggiungere qualcosa, il principe azzurro? i veri amci? entrambi. ama le persone vere, quelle che colgono al volo, anche se lei è la prima che sembra che non lo faccia. Ride, scherza, ma poi si chiude in camera, a piangere. Pingere. Si chiede costantemente quale sia il motivo per cui le persone debbano soffrire. Forse ha capito perchè. Forse perchè così si assaporano meglio i momenti di felicità. Lei non pretende che voi la capiate, la sua mentalità è complessa, troppo per la maggior parte degli adolescenti della sua età. è stimata, è isolata, è amata, è odiata, è... considerata...? crede nell'amore, ci crede, ma chi lo sa se poi esiste sul serio? a volte si sente piccola piccola. A volte si sente troppo grande. Sta imparando ad uscire fuori dal guscio. Spera di alzarsi la mattina e vedere che fuori c'è il sole. Spera che nessuno faccia i suoi soliti pregiudizi stupidi. Ipocriti del cazzo. Sa che la maggior parte dei giovani che la circondano fanno parte di questa schiera. E questo le fa male. Vorrebbe salire su una torre, su un albero, su una sedia, e gridare alla gente tutto ciò che le fa male. Conta sugli affetti familiari, ha una bella e allegra famiglia, non ha un buon rapporto con suo padre, ma spera che il tempo possa guarire tutto. conta sugli amici. Amici? Esistono i veri amici? Sofia si fida troppo delle persone. Di quelle che considera "amiche", che alla fine sono quelle che ti pugnalano alle spalle, e di brutto. amore... lo aspetta. lei ama, ma è amata? ....... Cosa vuole dirvi Sofia? Questo: -Seguite i vostri principi. -Fate valere le vostre idee. -Rispettate, e sarete rispettati. -perdonate. -ascoltate buona musica. -Non rimanete a guardare, giocate. -siate voi, solo voi, non la copia di qualcun'altro. -fate tesoro di questi consigli xD -ringraziate. -amate. -sperate. -cercate. -correte. -vivete. .... Sofia a dipinto queste parole il 09/04/08 alle 23.19 per tutti coloro che avrebbero avuto la pazienza di leggere tutto ciò. Grazie. (forse aggiornerà)
|
|||
|
| |||||